Carte prepagate: più di un bancomat, quasi come un conto corrente

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carte di creditoLa Carta Prepagata è uno strumento finanziario molto pratico, che in molti casi possiede una serie di opzioni particolarmente interessanti. Alcune banche infatti propongono ai loro clienti della Carte Prepagate che possiedono un codice IBAN, proprio come un classico Conto Corrente.

Come funziona una Carta Prepagata

Le Carte Prepagate possono essere correlate ad un conto correte, ma solo per essere ricaricate. Si possono infatti utilizzare solo i liquidi effettivamente presenti sulla carta stessa. Molte persone sfruttano questo tipo di strumento quando effettuano acquisti in rete, o quando vanno in vacanza: in caso di furto o smarrimento non è possibile accedere ai fondi presenti sul conto corrente del proprietario, quindi si utilizzerà solo la cifra disponibile sulla carta. Sono molto partiche anche per i minorenni, o per gestire i soldi da dare ai propri figli: si carica sulla carta una cifra mensile, o settimanale, prestabilita, finita la quale la carta non permette alcun tipo di acquisto o di prelievo. La Carta Prepagata è un prodotto compreso nei servizi per i clienti di Unicredit conto online, ma anche molte altre banche forniscono questo tipo di prodotto.

La carta che è anche un conto

Le Carte prepagate che possono essere utilizzate come conti correnti hanno stampigliato sul fronte un codice IBAN; si tratta di un codice identificativo di 27 cifre, che permette di effettuare bonifici sulla carta stessa, senza passare attraverso un conto bancario. Sono prodotti finanziari molto comodi, soprattutto per chi non desidera i servizi garantiti da un conto corrente: è possibile sfruttare come conto la carta stessa, anche se ovviamente esistono delle restrizioni. Infatti non tutte le banche permettono di far accreditare uno stipendio sulla carta ricaricabile, inoltre molte di queste carte hanno un tetto massimo di liquidità disponibile, che può essere inferiore ai 2.000 euro.

Come ricaricare la carta

Sei chiama ricaricabile, semplicemente perché periodicamente la si può ricaricare. Questo servizio può avere un costo, o anche essere gratuito., dipende essenzialmente dall’istituto di credito presso cui si vuole richiedere la carta. Se si possiede un conto corrente classico in quella banca, allora sarà possibile ricaricare la carta direttamente con una sorta di giroconto, cosa che a volte permette di azzerare i costi dell’operazione. Alcune banche garantiscono un certo numero di ricariche gratuite al mese, o all’anno, superato il quale si dovrà pagare. In genere le banche tendono a favorire chi effettua pochi versamenti all’anno per cifre consistenti, piuttosto di coloro che versano sulla carta poche decine di euro a settimana.

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