Cos’è lo studio degli eventi

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Finanza

Il termine “studio degli eventi” descrive un progetto di ricerca empirica ampiamente utilizzato in finanza e contabilità.

Gli studi degli eventi utilizzano infatti una metodologia generale comune volta a studiare l’impatto di specifici eventi economici o finanziari sul comportamento del mercato della sicurezza. Il verificarsi di un evento è utilizzato come criterio di campionamento e l’obiettivo della ricerca è quello di identificare i flussi di informazioni e il comportamento del mercato sia prima che dopo l’evento. Sebbene alcuni studi di eventi abbiano esaminato la volatilità dei rendimenti e i modelli di volume di negoziazione che circondano gli eventi, la maggior parte degli studi si è concentrata su un evento e sul suo impatto sui prezzi di mercato dei titoli.

Gli studi degli eventi basati sui prezzi sono stati originariamente concepiti per testare la forma semi-forte dell’ipotesi di mercato efficiente, con l’aspettativa che l’efficienza si riflettesse in una risposta completa e immediata alle nuove informazioni trasmesse dall’evento. A metà degli anni ’70 è stato sviluppato un nuovo tipo di approccio basato sul prezzo, chiamato value event studies: lo scopo principale non era quello di studiare l’efficienza del mercato, ma di esaminare l’impatto degli eventi sul valore di mercato di specifiche aziende (o gruppi di aziende).

L’ambito degli eventi studiati va da incidenti specifici dell’azienda (ad esempio, annunci di frazionamenti azionari, o cambiamenti nella politica dei dividendi) a fenomeni generali come cambiamenti normativi o shock economici. L’analisi si svolge su “finestre di eventi” o periodi di test in cui si cercano prove di comportamenti anomali sul mercato: tale anomalia si verifica in relazione al comportamento durante un periodo di stima o di benchmark, che viene utilizzato per stimare il benchmark per il comportamento atteso di un parametro intorno all’evento (l’anomalia può verificarsi sotto forma di rendimenti anomali, volumi di negoziazione anomali o cambiamenti nei livelli di volatilità dei rendimenti).

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