Piccoli prestiti a tassi convenienti

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soldi famiglieIn questo periodo difficile per l’economia e, di conseguenza, per le banche i piccoli prestiti sono una delle soluzioni di credito più gettonate sia dagli istituti di credito (che evitano di esporsi troppo al rischio di insoluti) sia dagli stessi clienti che riescono ad ottenere condizioni migliori.

Stando agli ultimi studi di settore, infatti, l’importo medio richiesto nel 2014 è stato di soli 12 mila euro. Significa che moltissimi finanziamenti prevedevano un capitale inferiore ai 10 mila euro e, di conseguenza, prevedevano un’esposizione al rischio ridotta per gli istituti di credito.

Ma l’aspetto principale della vicenda è l’interesse degli italiani per questa tipologia di credito. Oggi le famiglie richiedono piccoli prestiti anche solo per poter avere la liquidità necessaria a far fronte alle normali spese di tutti i giorni, o come si dovrebbe dire in gergo, per liquidità.

Purtroppo, infatti, i prestiti erogati nel corso del 2014 finalizzati all’acquisto di beni e/o servizi sono stati ancora molto pochi. Un dato significativo che testimonia l’effettivo stato di non salute della nostra economia.

Gli italiani chiedono finanziamenti non per acquistare (e quindi per dare stimolo ai consumi) ma per poter far fronte alle normali spese a cui altrimenti non si riuscirebbe a far fronte con il normale reddito.

Tornando a parlare dei piccoli prestiti c’è da sottolineare che questi offrono anche diversi vantaggi: per prima cosa richiedono dei controlli relativamente veloci quindi possono essere erogati nell’arco di un paio di giorni. Inoltre, in condizioni normali, il tasso di interesse applicato a questi finanziamenti risulta essere piuttosto conveniente.

Al momento, tanto per fare un esempio, ci sono diversi istituti di credito che stanno promuovendo questi prestiti con un tasso di interesse sotto l’8%, circa 2 punti percentuali più basso di quanto non accadesse circa 1 anno fa. Il tutto si traduce con un sensibile risparmio per i clienti.

Ovviamente per strappare dlele buone condizioni alla banca bisogna rispondere ai requisiti minimi che gli istituti di credito richiedono. In particolare non bisogna essere segnalati come cattivi pagatori presso la centrale rischi e bisogna avere una busta paga, un cud o una pensione adeguata al prestito richiesto.

Con questi poccoli accorgimenti richiedere un finanziamento presso una banca o una finanziaria sarà davvero un gioco da ragazzi.

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