Gli italiani amano l’auto usata anche di casa Porsche

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Motori
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Negli ultimi anni il numero di italiani che ha preferito l’auto usata di casa Porsche a quella nuova ha mostrato un costante aumento. Con la crisi correlata alla pandemia da coronavirus questo aumento è stato ancora più marcato, tanto che oggi in Italia un nuovo cliente su due tende a scegliere la vettura di seconda mano. Perché? Le motivazioni sono varie, a partire dalla possibilità di risparmiare in modo sostanziale, per arrivare alla disponibilità sul mercato di molte vetture di fatto “quasi nuove”, o addirittura a km zero. Cerchiamo di capire cosa cerca chi sceglie l’usato e perché lo trova con facilità.

Un mercato in crescita

L’importanza dell’usato garantito
Spendere meno per avere di più

Molti tra coloro che preferiscono l’usato tendono a farlo per risparmiare in modo sostanziale. Si deve comunque considerare che il mercato dell’usato è oggi ricco di proposte, che riguardano sia le classiche utilitarie, sia le sportive, piuttosto che le supercar. Nel sito https://www.omarforlini.com/porsche-usate-km0 ad esempio si possono trovare occasioni in offerta, anche con garanzia diretta della casa costruttrice tedesca, perché chiaramente esiste un mercato interessato a questo tipo di prodotto che si trova in vendita in buono stato e con un notevole abbassamento di prezzo, rispetto al listino del nuovo. Si tratta di scegliere una vettura di prestigio, spendendo cifre significative, ma evitando di eccedere. Chi sceglie una Porsche usata ha ovviamente un budget interessante, ma cerca di sfruttarlo al meglio delle sue possibilità, approfittando di vetture con qualche anno di vita, oppure a km 0. Che per altro, in ogni caso, sono garantite per un minimo di 12 mesi, qualora la garanzia ufficiale della casa madre fosse scaduta; questo mette al riparo da qualsiasi frode o tentativo di offerta di vetture incidentate o con problemi.

Come si progettano le auto oggi

Motori fatti per durare
Il chilometraggio massimo

Si deve poi sempre considerare che molte delle auto in commercio oggi sono fatte per durare decenni. Un motore odierno è progettato e costruito per percorrere oltre 250.000 km; eppure molti guidatori cambiano l’auto dopo 2-4 anni, con percorrenze che difficilmente raggiungono i 100.000 km. Si pensi poi alle vetture ibride ed elettriche, molte di queste sono progettate per percorrenze ancora superiori, lo dichiarano anche le garanzie delle case produttrici, che per i motori elettrici raggiungono senza problemi i 10 anni. Se in passato un’auto di 5-6 anni era già da considerare vecchia, con vari interventi di manutenzione straordinaria da effettuare, oggi le cose vanno decisamente in una direzione differente. Anche perché costruire un’auto significa anche produrre inquinamento, progettarla perché possa essere un bene durevole fa bene al pianeta.

L’abitudine agli oggetti di seconda mano

Non solo per le auto
Vecchio o vintage

Da alcune ricerche risulta poi chiaro che oggi in diversi ambiti c’è chi preferisce prodotti di seconda mano. Il mercato dell’usato comprende anche negozi che offrono abiti, mobili, calzature, suppellettili di vario genere. Sono soprattutto i giovani coloro che apprezzano questo tipo di prodotti, già usati ma ovviamente ancora in ottimo stato di conservazione. Come per le auto, si tratta ovviamente di risparmiare, potendosi permettere con un budget limitato anche oggetti di design o abiti firmati. Inoltre si tratta anche di fare del bene al pianeta, utilizzando un oggetto fino alla sua morte naturale, che spesso avviene dopo vari decenni di uso costante.

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