Forex ed emozioni

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emozione forex

emozione forexLa natura del mercato forex è tale da dover essere compresa nelle sue logiche più profonde. Comprenderla significa scendere anche nei suoi aspetti più tecnici, conoscere le modalità di applicazione dell’analisi tecnica e di quella fondamentale per valutare la direzione di una tendenza.

Le emozioni nel forex sono fondamentali. La sfera emotiva ha un ruolo di primo piano nel trading. I trader di successo sono quelli che riescono a controllare le proprie emozioni durante il trading ed a mantenere l’autodisciplina, a prendere iniziative basate sul ragionamento piuttosto che sulle emozioni.

I “nemici” del ragionamento – che possono causare i danni maggiori – sono la paura e le aspettative/speranza. La prima ci attanaglia e non ci lascia veder chiaro, le altre (due) ci confondono e creano illusioni a volte poco realistiche.

In una negoziazione le emozioni se non ben gestite possono indurre ad avere un atteggiamento insicuro sui possibili profitti inizialmente previsti e può spingere a uscire da una negoziazione prima del tempo, quindi realizzando un profitto nettamente inferiore a quello preventivato. Laddove vi era una buona opportunità di trading, questa rischia di essere vanificata da questi atteggiamenti mentali.

La speranza può annidarsi nelle maglie della sensazione di perdita spingendo così il trader ad indugiare su una negoziazione poco produttiva oltre un tempo giusto.

Non vorremmo soccombere a profitti limitati e a perdite ingenti, a questo proposito il trading emozionale va decisamente tenuto a bada per non intraprendere decisioni errate.

Facciamo un esempio pratico per capire cosa si intende per emozioni negative che condizionano il processo di trading.

Poniamo il caso di un trader che abbia sperimentato due negoziazioni chiuse in perdita, cosa che ha un certo peso dal punto di vista psicologico. La sensazione di paura lo investe al pensieri che anche la prossima posizione che apre potrà significare un’altra perdita.

Questo timore lo rallenta nelle sue contrattazioni anche quando il suo metodo gli suggerisce che potrebbe farlo e attende conferme sulla validità delle sue intenzioni. Ma potrebbe essere troppo tardi e potrebbe perdere una buona opportunità di profitto.

Poniamo il caso di un trader che intravede un’opportunità e quindi apre una negoziazione che passa però in negativo. Il trader non aveva preso in considerazione l’idea di perdere il suo margine e quindi si mette in attesa sperando nelle sorti favorevoli del mercato. Il suo sguardo si posa sull’evidenza di una perdita e sulla negoziazione che è passata da -100 a -400 a -800 $ in pochissimi attimi, avvicinandosi al margine di 1.000 $. Nel tentativo di invertire la rotta, non volendo subire la perdita, il trader aumenta il margine a 2.000 $. La sua manovra prevede anche di mantenere lo stop loss ad una certa distanza, così che il prezzo possa invertire la sua tendenza e affinché lui possa chiudere la negoziazione a zero.

Dopo aver atteso del tempo, la perdita si contrae a -300 e poi a -150 $, mentre la speranza è quella di chiudere la negoziazione a zero perdite. Ma senza alcun preavviso, come accade nel mercato, la tendenza subisce un’altra inversione di rotta e si verifica una nuova perdita a -450 e – ancora – a -900 $. Arrivati a questo punto, la speranza di aggirare una perdita troppo elevata prende il comando delle emozioni e delle decisioni di trading.
Cosa resta da fare ora al trader? Lui può spostare il suo stop loss così da evitare di essere espulso dal mercato oppure può restare indifferente di fronte alla negoziazione sperando che la tendenza si inverta e che almeno possa chiudere in pareggio.

Da una negoziazione giornaliera l’operazione si è trasformata in un trading di posizione di giorni con il rischio di divenire una strategia di lungo periodo, perdendo così la consapevolezza del momento opportuno per concludere la contrattazione. Dopo tanta attesa e speranza, la negoziazione si chiude con una perdita di -3.000 $ poiché il trader, speranzoso, ha aggiunto altro denaro al suo margine nel tentativo di salvare la sua negoziazione.

Questi che abbiamo mostrato sono soltanto due esempi di quello che può accadere se non si prende il controllo delle proprie azioni ed emozioni quando si gestiscono dellle operazioni di trading.

In conclusione, invece di fagocitare speranze e attese inutili ed improduttive, proviamo a vedere cosa succede seguendo una guida forex che possa darci delle indicazioni su come gestire le negoziazioni, a cominciare dalle strategie!

Su www.forexguida.com è possibile approfondire i vari argomenti sul forex dalle strategie, all’analisi tecnica e gli indicatori.

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