Quali sono i benefici del fiore di loto blu

Comment

Salute

Qualche settimana fa abbiamo parlato di un fiore, il loto blu, definendolo come un prodotto naturale quasi allucinogeno. Ma quali sono i vantaggi per la salute, considerato che è parte integrante della medicina tradizionale di molte popolazioni al mondo?

Sebbene vi siano numerose affermazioni sui benefici per la salute del fiore di loto blu, la ricerca sulla pianta è ancora piuttosto limitata. Storicamente, però, è noto che il fiore di loto blu è stato usato in ambito ricreativo e medico, con la maggior parte dei sostenitori che sostengono che può migliorare il sonno, ridurre l’ansia, contrastare la disfunzione erettile, e agire come un afrodisiaco naturale.

Anche se nessuna ricerca diretta supporta queste affermazioni, molti sospettano che questi effetti provengono dai due composti nel fiore – apomorfina e nuciferina – comunemente noti per promuovere la calma e assistere con il controllo muscolare. Inoltre, il fiore di loto blu contiene antiossidanti come i flavonoidi, la quercetina, il caempferolo e la miricetina.

Gli antiossidanti promuovono la salute combattendo i radicali liberi, che altrimenti possono danneggiare le cellule del vostro corpo. Una dieta ricca di antiossidanti è associata ad un minor rischio di malattie croniche come le malattie cardiache, il diabete, l’obesità e alcuni tipi di cancro.

Eppure, nonostante il suo contenuto antiossidante, nessuna ricerca collega direttamente questo fiore con un rischio ridotto di malattie croniche e nessuno studio ha confermato se esiste un modo ideale di consumarlo per trarne il massimo beneficio. l modo migliore per ottenere gli antiossidanti è quello di includere nella propria dieta una varietà di alimenti ricchi di antiossidanti come verdura, frutta, noci, semi, semi, cereali integrali, tè verde e caffè.

Insomma, non essendoci alcuna prova scientifica di supporto, il nostro consiglio non può che essere quello di astenersi dall’assunzione di questo prodotto e, in caso di disagi e problemi medici, ricorrere all’ausilio del proprio medico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi