L’alluce valgo e altri problemi di deformazione ossea

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Salute
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L’alluce valgo è una deformazione ossea che si forma soprattutto nel piede delle donne di una certa età. Insieme con questo tipo di problema si possono sviluppare anche altre problematiche, che coinvolgono sempre le ossa del piede, per motivazioni assodate da tempo. Come ci suggerisce il sito giornale donna, in buona parte dei casi di alluce valgo è l’ereditarietà che gioca un ruolo fondamentale. Se vostra madre o vostra nonna soffrivano di questo problema, siete delle buone candidate a manifestarlo anche voi, prima o poi. Ci sono però dei metodi che consentono di evitarne la comparsa, o almeno di procrastinarla nel tempo.

Cos’è l’alluce valgo

Si chiama alluce valgo la deformazione dell’articolazione esterna dell’alluce. Questo disturbo si manifesta in persone portate a soffrire di borsite alle dita dei piedi; con il passare del tempo l’infiammazione degenera, portando alla protrusione dei fasci articolari dell’alluce, con conseguente spostamento verso l’interno della punta del dito. Il risultato è abbastanza facile da immaginare: il piede mostra una protrusione di forma tondeggiante nella zona dell’attaccatura delle dita, dalla parte dell’alluce. I sintomi correlati a questo problema sono solitamente un intenso dolore nella zona, che si manifesta quando si cammina o quando la scarpa sfrega sulla protrusione, detta comunemente cipolla.

Cause dell’alluce valgo

Certo, le predisposizione genetica può portare con maggiore probabilità a manifestare l’alluce valgo. Le cause però sono anche da riscontrarsi nell’abitudine ad indossare scarpe non comode, ad esempio con tacchi molto alti o con tomaia particolarmente stretta e rigida. Inoltre le categorie professionali abituate a rimanere a lungo in piedi tendono a soffrire maggiormente di alluce valgo. Si pensi ad esempio ai docenti scolastici, che trascorrono molte ore in piedi di fronte alla lavagna in classe, o anche a chi lavora in alcuni negozi, per i quali sedersi è un’attività che non è quasi mai possibile nel corso della giornata lavorativa.

Cura e prevenzione

Se in giovane età si manifesta la borsite all’alluce, conviene correre subito ai ripari. Non è necessario eliminare le scarpe con tacco dal guardaroba, conviene però utilizzarle solo sporadicamente, ad esempio per un’uscita a cena. Nel corso di una normale giornata di lavoro è meglio scegliere scarpe basse e munite di suola e di tomaia morbide e confortevoli. Nel caso in cui la classica cipolla si sia già formata è possibile cercare di rieducare l’alluce, in modo da farlo tornare nella sua posizione naturale. Nei casi più gravi l’unica soluzione è l’intervento chirurgico.

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