Fare un trasloco: come organizzarsi e cosa serve

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Consigli utili
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Chiunque, almeno una volta nella vita, si è trovato ad affrontare un trasloco. Per chi, invece, ama cambiare spesso città o abitazioni, il discorso è differente, in quanto si sarà trovato a doverne fare numerosi. Ma come affrontare un trasloco in maniere serena senza che questo causi stress? Ecco alcuni consigli utili da seguire.

Confrontare i vari prezzi

Quanto costa un trasloco? Qual è il prezzo di un trasloco in linea generale? Non è semplice rispondere a queste domande, poiché ci sono in gioco diverse variabili.

Il consiglio che possiamo darti è quello di effettuare più preventivi e capire quale azienda può fare al caso tuo. Il prezzo, inoltre, varia molto anche il base alla città in cui questo dovrà essere effettuato o la distanza che intercorre fra la città di partenza e la città di arrivo, maggiori sono i km da percorre e maggiore sarà il costo da affrontare. Questo vale sia nel caso ci si affidi ad un’azienda specializzata che nel caso in cui si decida di fare tutto da sé, in quanto maggiore sarà la tratta da percorre e maggiore sarà la quantità di carburante da utilizzare per il trasporto.

Fai una lista dettagliata delle cose che non vuoi perdere

Molte persone si dimenticano di preparare una lista o, comunque, pensano che sia una perdita di tempo. Ma, in realtà, è assolutamente fondamentale. Preparare una lista scritta di tutte le cose da non dimenticare è importantissima perché ti permette di portare tutto nella casa nuova.

Inoltre, solo con una corretta organizzazione sarà possibile effettuare il trasloco nelle tempistiche stabilite e senza che questo sia una fonte di stress.

Organizzare scatoli e box, etichettandoli sarà necessario per poterli riconoscerli una volta che questi saranno giunti nella nuova abitazione, senza dover perdere tempo a spacchettare tutto.

Darsi dei tempi

Il trasloco, come detto in precedenza, è una delle cose in cui l’organizzazione è indispensabile. È necessario fissare bene i tempi. Ad esempio, se pensi che al 30 del mese tu debba aver portato via tutta la roba della stanza da letto, è opportuno che tu non rimandi.

Nel momento in cui lo fai una volta, ti sentirai ‘autorizzato’ a farlo più volte. Quindi, per evitare questo problema datti dei tempi che devono essere assolutamente improrogabili.

Considera che, comunque, non devi fare nemmeno l’errore di darti dei tempi troppo stringenti o, comunque, troppo ‘severi’. Ovvio che, infatti, non puoi certamente pretendere di fare tutto in un giorno o in una settimana ma dovrai comunque impiegarci più tempo.

Insomma, la deadline dovrà essere sì chiara ma nemmeno così repentina. Diciamo una via di mezzo tra il prendersela troppo comoda e il voler essere troppo ansiosi e fare le cose di fretta.

Organizzare le settimane precedenti al trasloco può risultare un’ottima soluzione. Dedicare ad ogni settima un’ambiente della propria abitazione da dover montare/smontare farà sì che il tutto non risulti confusionale e caotico, così da non arrivare gli ultimi giorno con la sensazione di non aver concluso nulla, con corrispondente aumento dello stress.

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