Category Archives: Acquisti e vendite

Abbigliamento e Made in Italy

made in italyL’Italia patria della moda e del design ormai ha perso lo scettro a discapito delle maison Francesi ed Americane, che favorite dalla crisi economica del settore hanno effettuato molte acquisizioni di società del bel paese.In particolare i Francesi hanno acquisito alcuni dei marchi più importanti come Ferragano e Bottega Veneta, perdite gravi per il comparto del lusso e del Made in Italy in generale che perde alcune delle sue “creature”, molti economisti si domandano perchè il governo Italiano abbia permesso tele svendita di patrimonio e non si sia posto come garante nel supportare aziende che rappresentavano l’eccellenza dell’abbigliamento Italiano nel mondo.
Da qui si comprendono tante scelte errate degli ultimi governi che si sono succeduti negli anni recenti, inoltre lo stesso scenario si stà ripetendo con un altro comparto fondamentale ovvero quello dell’alimentare, con le multinazionali che stanno acquisendo tante piccole realtà artigianali tipiche della enogastronomia Italiana.
Anche il settore del B2b sta risentendo della crisi delle nostre realtà, infatti anche l’ingrosso abbigliamento bambino è in forte calo suscitando problematiche mai presentate in un comparto che risulta tra i sempre “green” nelle serie storiche degli economisti, inoltre la congiuntura economica in atto non permette alle aziende di investire in ricerca ed innovazione che sono l’unica risorsa disponibile per competere a livello globale.
Tracciando un bilancio possiamo dire che il “made in Italy” è in fase di estinzione (purtroppo) e le politiche economiche non sono riuscite a risollevare un marchio unico che avremmo dovuto difendere e salvaguardare in tutti i modi.

 

Published by:

Guida all’acquisto di pavimenti in parquet a Milano

Pavimenti

pavimenti parquetLa scelta della pavimentazione giusta per la vostra casa è molto importante. Se avete optato per il parquet ora dovete tuttavia riuscire a districarvi tra le innumerevoli scelte di questa tipologia di pavimenti in legno. Analizziamo le caratteristiche salienti, quindi anche vantaggi/svantaggi di ogni eventuale scelta all’interno sempre del mondo dei pavimenti parquet Milano. Milano perché in questo caso troverete anche alcuni consigli per l’acquisto a Milano, ma il resto dell’articolo contiene consigli generali validi per tutti.

Parquet tradizionale o massello: Il parquet in legno massello è composto totalmente da uno strato di legno nobile. Ha il vantaggio di durare più a lungo, potendo essere levigato molte volte ed offre un isolamento termico notevole. Ha gli svantaggi di essere molto costoso, non essere adatto per case con riscaldamento a pavimento e la necessità di maggior tempo per l’installazione e la manutenzione.

Parquet prefinito: Uno strato (più sottile) di legno nobile è fissato su un supporto di legno povero. Ha i vantaggi di essere posato velocemente e in modo più economico. Gli svantaggi sono una minor durata (può comunque durare dai 30 ai 60 anni) dovuta al fatto che può essere levigato meno volte, ed un minor isolamento termico.

Parquet laminato: Lo strato superiore è in plastica colorata con l’essenza del legno desiderata. Il supporto in legno povero da stabilità alla superficie. Ha il vantaggio di costare generalmente meno del parquet normale, è facile da posare e può essere in alcuni casi anche smontato e riutilizzato. Gli svantaggi sono dati semplicemente dal fatto che non si ha una superficie davvero in legno, ma un’imitazione del vero legno. Negli ultimi anni tuttavia la differenza si sta sempre riducendo in quanto le tecnologie del parquet laminato migliorano sempre più.

Parquet industriale: Piacevole alla vista, anche se normalmente snobbato dai più, il parquet industriale è un pavimento robusto adatto anche a grande traffico quali ospedali o centri commerciali. Si compone di tanti listelli di piccole dimensioni assemblati per formare un parallelepipedo. Lo spessore verticale è importante, il costo è ridotto poiché vengono usati piccoli pezzi di legno e c’è la possibilità di levigarli molte volte.

Parametri da confrontare:

I principali parametri da confrontare nell’acquisto di un parquet, per saggiarne a pieno le caratteristiche tecniche ed il prezzo a cui vi viene proposto:

  • Essenza del parquet
  • Spessore del listello (10-22mm)
  • Strato di legno nobile (4-20 mm)
  • Scelta (rigatino, prima scelta, seconda scelta, nodino)
  • Lunghezza del listello (listelli più lunghi costano di più)

Tipi di posa:

Ci sono un’infinita scelta di tipi di posa, quelli che riportiamo brevemente ora sono i più utilizzati e vi serviranno per districarvi tra preventivi e proposte dei vari negozianti.

Posa flottante: Gli elementi vengono posati su un piano livellato e gli incastri tra i listelli sono uniti tramite colla vinilica. Questo tipo di posa prevede dei listoni di grande dimensione, ha il vantaggio di costa mediamente meno, ma necessità di un materassino fonoassorbente da mettere sotto al pavimento. Questo evita diversità nel rumore del calpestio e farà più felici i vicini del piano sottostante.

Posa incollata: Utilizzata per listelli più piccoli, è un metodo di posa veloce e pratico che necessita tuttavia di un fondo ben preparato e piano. Una volta incollato, il parquet può essere usato già dopo poche ore.

Posa inchiodata: usata per il listone tradizionale di spessore 22 mm con incastri mascchio / femmina. Gli elementi vengono incastrati tra loro e poi inchiodati. Deve essere inchiodato su magatelli di legno immersi nel sottofondo cementizio.

Posa spina di pesce: Gli elementi sono sfalsati uno rispetto all’alto e ortogonali tra loro. Vengono utilzzati per case d’epoca e grandi saloni. L’effetto ottico che si ottiene è tuttavia quello di restringimento visivo dei locali.

Dove acquistare pavimenti in parquet a Milano?

A Milano ci sono numerosi centri che si occupano della vendita del parquet e della sua posa. Prima di comprare effettuate numerosi preventivi per pavimenti parquet Milano sempre in ottica di ottenere la massima qualità al giusto prezzo. Se il vostro intento è solo di risparmiare, il parquet non fa per voi, essendo un prodotto in cui la qualità, se c’è, si paga. Ma ne sarete soddisfatti. Optate se possibile per piccole attività imprenditoriali, anche di città vicine, tipo Bergamo o Varese, poiché un’impresa dalle piccole dimensioni può offrirvi prezzi più vantaggiosi sulla fornitura e sulla posa, ma soprattutto cura i dettagli in modo più preciso, per fornirvi un parquet posato a regola d’arte.

Published by:

Sprechi di cibo: l’Italia verso una gestione più oculata dell’alimentazione

couponTrascorriamo ore a ritagliare i coupon promozionali o corriamo in negozio per accalappiare l’offerta dell’ultima ora, e tutto ciò siamo disposti a farlo pur di far nostro il concetto del risparmio. Ma magari, se con una mano sfogliamo i depliant delle offerte, con l’altra svuotiamo nel cestino un piatto non ancora finito o finiamo per buttare del cibo che potrebbe essere riutilizzato sotto altre forme. Insomma, anche sul fronte del risparmio gravita una grande ipocrisia.

La Giornata mondiale dell’alimentazione che si è celebrata pochi giorni fa, non a caso, mira proprio a ricordare ai consumatori come lo spreco di cibo sia una delle piaghe più controproducenti, offensive e dilaganti di oggi giorno. In occasione di questo evento, però, è venuto fuori un quadro secondo cui gli italiani starebbero dimostrando una certa sensibilità su tal fronte: sarà stata la grande crisi o magari una presa di coscienza generale, fatto sta che il 54% della popolazione italiana ha ridotto sensibilmente gli alimenti che prima di allora era solita gettare nella spazzatura; il 51% degli intervistati, invece, ha ammesso di aver modificato le proprie condotte alimentari verso una dieta più equilibrata ed economica.

Ma al di là dei piccoli passi in avanti compiuti da questo o quel paese, il livello di spreco alimentare nel mondo continua a rimanere fermo su livelli d’allarme. I passaggi della filiera dal produttore al consumatore finale, infatti, valgono 2.060 miliardi di euro: eppure se tutti noi riuscissimo a condurre uno stile di vita più sano, una gestione della spesa più oculata e a fare della battaglia allo spreco una missione personale, molto probabilmente questo numero sarebbe prossimo all’azzeramento!

Insomma, qualche miglioramento utile lo si sta registrando, ma è indubbio che ci sia ancora tanta strada da fare per poter affermare che lo spreco di cibo sia stato debellato dalla faccia della terra.

Published by:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi